Compostaggio umano
3 anni fa

Compostaggio umano: di cosa si tratta?

È una pratica alternativa alla sepoltura e alla cremazione pensata per restituire alla terra i cari defunti.

Il ‘compostaggio umano’ o ‘riduzione naturale organica’ è il procedimento che permette di trasformare i corpi dei defunti in terriccio utilizzabile, a sua volta, come fertilizzante per la natura.

Una pratica più sostenibile rispetto alla tradizionale sepoltura o alla cremazione delle salme che, nel mondo, è autorizzata in Oregon, Colorado, Washington, Vermont, Svezia e, di recente, anche in California.

Ma come si realizza?

Si posiziona la salma in un contenitore di acciaio insieme a paglia, fiori e altri elementi organici. Il tutto viene sigillato e riscaldato e, in circa 30 giorni, si trasforma in terriccio.

Quest’ultimo non solo può essere utilizzato per fertilizzazione di piante e fiori ma può anche essere donato per la cura delle aree naturali protette.

E il costo?

Si aggira tra i 5.100 e i 7.150 euro. La stessa cifra necessaria, negli Stati Uniti, per una sepoltura tradizionale.

Leggi la notizia completa su ilpost.it

Ultimi articoli
Lutto per la perdita di un genitore
2 giorni fa
Come affrontare il lutto di un genitore: un percor...
Documenti da presentare dopo il decesso
2 settimane fa
Cosa fare quando muore una persona in casa: guida ...
Documenti necessari in caso di decesso
1 mese fa
Documenti necessari per il funerale: quali servono...
Bologna Servizi Funerari Società trasparente
2 mesi fa
Procedura di consultazione della bozza PTPCT 2026/...

Il tuo messaggio verrà pubblicato immediatamente

Il tuo messaggio necessita di approvazione

Privacy Policy

Cookie Policy

Note Legali